JORGE LEVILeviarte · Ballerino · Coreografo · Regista

Inno all'ARTE e all'AMORE

Potrei vivere senza tetto,
senza la tiepida abitudine di una tavola,
senza la voce conosciuta del sangue
che mi chiama dall'infanzia.

Forse sopravvivrei
al silenzio di una casa vuota,
agli inverni senza abbraccio,
alle città dove nessuno pronuncia il mio nome.

Non lo so.

Ma senza arte…
no.

Senza arte,
il mondo sarebbe appena materia,
un orologio stanco
che ripete ore senz'anima.

Perché l'arte
mi respira.
Sta nella ferita e nella cura,
nell'ombra e nella luce che insiste.

È il gesto invisibile
che trasforma la caduta in danza,
la memoria in pittura,
il desiderio in musica,
e il dolore in qualcosa che può ancora essere bello.

Senza arte,
gli occhi guarderebbero
ma non vedrebbero.
Il corpo esisterebbe
ma non brucerebbe.

E io non sono venuto al mondo
solo per esistere.

Sono venuto per sentire,
per accendere incendi lievi nel buio,
per toccare l'eterno
anche solo per un istante.

Per questo,
senza amici… forse.
Senza famiglia… può darsi.
Senza casa… chissà.

Ma senza arte,
mai.

e senza amore?

Senza amore,
la musica avrebbe tecnica
ma non tremore.
La pittura avrebbe forma
ma non pelle.
La poesia avrebbe parole
ma non sangue.

E quando esiste,
perfino il silenzio ha senso.
Perfino la perdita illumina.
Perfino la paura si fa umana.

No.
Senza amore non saprei vivere, nemmeno io.

Forse per questo
l'arte esiste:
perché l'amore
non muoia del tutto.

Jorge Levi