JORGE LEVILeviarte · Ballerino · Coreografo · Regista

Poeta Innamorato

Di Jorge Levi · traduzione di «Poeta Apaixonado»

Mi chiamo POETA INNAMORATO.

E non è solo un nome; è una condizione di esistenza. Mi presento così perché non ho mai trovato parola più giusta per descrivere la strana avventura di essere vivo. Sono poeta perché cerco un significato dove gli altri vedono solo avvenimenti. Sono innamorato perché ho capito, troppo presto o troppo tardi, che esistere senza passione è solo attraversare il tempo senza abitarlo davvero.

Cammino tra domande che non desiderano risposta e risposte che non soddisfano mai la domanda. Abito la frontiera tra il sogno e la coscienza, tra ciò che sono stato, ciò che desidero essere e ciò che non riuscirò mai a comprendere di me stesso.

Scrivo perché il silenzio, a volte, pesa più dell’universo. Amo perché la finitezza ha reso sacro ogni incontro. Penso perché il dubbio è l’unica patria sicura dello spirito. Ed esisto, nonostante tutto, come chi contempla l’infinito attraverso la piccola finestra di un cuore umano.

Se mi chiedono chi sono, non offro biografie né titoli. Dico solo: sono un uomo che ha trasformato l’inquietudine in linguaggio e il linguaggio in rifugio. Sono qualcuno che cerca, in ogni verso, di riconciliarsi con il mistero di nascere, amare, perdere e morire.

Mi chiamo POETA INNAMORATO perché credo che la passione sia la forma più coraggiosa di filosofia e che la poesia sia il tentativo più bello di dialogare con l’assurdo dell’esistenza.

E finché ci sarà una domanda senza risposta, un amore senza misura o una stella non ancora contemplata, continuerò a presentarmi allo stesso modo:

Sono POETA INNAMORATO.

E questa è, allo stesso tempo, la mia identità, il mio dubbio e la mia eternità.